KARL JASPERS – IL CARATTERE SISTEMATICO DEL SAPERE È UN PROBLEMA PERMANENTE
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La connessione delle scienze è costituita dalla forma del conoscere. Esse sono tutte metodiche, pensano per categorie, sono cogenti nel loro particolare ramo di conoscenza, ma allo stesso tempo circoscritte da determinati presupposti e dalla delimitazione dell’oggetto. Poi ci sono le connessioni derivanti dalla relazione fra le scienze che si assistono reciprocamente con risultati e metodi. Esse diventano tra loro ausiliarie. Una scienza diventa il materiale dell’altra. Esse hanno un fondamento comune nell’impulso soggettivo della brama di sapere universale. Attraverso l’idea direttiva dei particolari campi conoscitivi si esprime un’idea di indefinibile unità come esigenza di apertura a tutto il reale e pensabile. Ogni scienza è una via. Le vie si incrociano, si ricollegano, e non indicano la meta. Ma tutte vogliono essere percorse. Le scienze sono in sé articolate, in categorie e metodi, e collegate tra loro. L’infinita molteplicità della ricerca e l’idea di unità causano una tensione che spinge dall’una all’altra. Nella conoscenza moderna, il carattere sistematico del sapere conduce, anziché a una sintesi universale, al problema del sistema delle scienze. Esso è mobile, molteplice nelle possibili classificazioni, aperto. Ma è sua caratteristica essere anche un problema permanente, imporre di non trascurare nessuna forma conoscitiva, nessun sapere
[K. Jaspers, Origine e senso della storia]
Nella traduzione di Amerigo Guadagnin, edita Mimesis.
@ILLUS. by FRANCENSTEIN, 2021





