C.P. CIORAN – I SUICIDI AVEVANO INDOVINATO TUTTO
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I suicidi prefigurano i lontani destini dell’umanità. Ne sono gli annunciatori e, in quanto tali, bisogna rispettarli; verrà il loro momento; saranno celebrati, si renderà loro pubblico omaggio e si dirà che soltanto loro, in passato, avevano intravisto tutto, indovinato tutto. Si dirà anche che erano stati dei battistrada, che si erano sacrificati per indicare la via, e a modo loro furono dei martiri; non si erano forse ammazzati in tempi in cui nessuno vi era tenuto, e quando la morte naturale andava per la maggiore? Essi seppero prima degli altri che la pura e semplice impossibilità sarebbe stata un giorno la sorte di tutti, un privilegio invece di una maledizione.
[Emil Cioran, Il funesto demiurgo – Adelphi, Milano 1986 – pag. 86]
Crust Philosophy – Eternal Struggles





