AXIOS E MEROI
I Meroi sono gli aspetti di Axios. La aggregazione di più Meroi determina l’aspetto di ciò che si pretende essere Axios. L’Axios, ciò che ha valore, è ri-tenuto tale in sé, ma i Meroi non è corretto dirli suoi accidenti. Ciò poiché Axios è ritenuto e, come ritenuto, resta ri-tenuto, se lo è. E lo è perché Axios si ri-tiene anche quando non si parla.
Tutto può essere Axios, ma per semplicità si ri-tenga in questo discorso il Tutto. L’Essere è ri-tenuto essere, pertanto è e così si dica volendo ri-tenere ciò che già da sé si tiene[1]. (E se l’Essere viene ri-tenuto non-Essere, allora il ri-tenuto è la scepsi, che è, in tal caso, il ri-tenuto Essere). Come si è detto i Meroi sono i suoi aspetti. Gli aspetti sono anch’essi ri-tenuti, validi, poiché se ri-tenendoli si volesse perderli li si terrebbe comunque, come validi non voluti o non perduti ri-tenuti, che dir si voglia.
In altre parole non è corretto dire che i Meroi sono le componenti di Axios tali che esso possa considerarsi un corpo sistente privo di quelli. I Meroi devono essere ri-tenuti componenti essenziali dell’Axios che si ri-tiene. L’Axios scevro di ogni suo Meros risulterebbe costituito solo di sé stesso e ciò è concepibile solo se ogni Meros è Axios. Ciò significa come già è emerso nel discorso che ogni Meros è sistente ed è un aspetto di Axios, tale che Axios sia in ogni Meros manifesto cioè esistente. Ciò è concepibile solo se ogni Meros è aspetto di ogni altro Meros oltre che di sé.
Ogni Meros è aspetto manifesto di sé e aspetto non manifesto di ogni altro Meros poiché ogni Meros esiste come aspetto di Axios, tale che esso ha nel manifestarsi il suo ri-tenersi. Il ri-tenersi non è un avere notizia di sé, ma piuttosto un tenersi. Ogni ri-tenuto non può che essere il medesimo Axios che si tiene. Poiché Axios è Uno, i suoi molti aspetti sono medesimi di Axios. I Meroi sono parti del Tutto che comprendono il Tutto poiché il Tutto li comprende. Ciò significa che ogni Meros è dicibile Assiomero.
Perché Axios non esiste tutto insieme? Perché Egli non può guardarsi allo specchio; Egli sarebbe sé, lo specchio e la sua immagine riflessa. Apparire diviso è il modo di essere indivisibile. La scienza che ogni assiomero ha di sé è la sua stessa posizione; l’apparizione di un assiomero a un altro è dicibile co-scienza[2]. In essa ciò che appare è l’apparizione.
[1] Vd Tenere e Ri-tenere
[2] Vd. Scienza e Co-scienza


