QUID EST DEXISTENTIA?
Definizione di DESISTENZA: desistere dal far esistere. Se il creatore cadde nella tentazione di creare, le creature non devono cadere in quella di procreare: rea fu la creazione e correa è la procreazione. Solo la creatura può redimere il creatore dalla colpa antica e salvare chi ancora non è nato da un’eventuale, possibile, dannazione. Il creatore non può desistere, perché non può rinnegare se stesso (2 Timòteo 2,13) ma le creature lo possono. Quid est veritas? (Giovanni 18,38): la cattiva novella della desistenza è l’unica vera buona novella in grado di salvare tutta l’umanità. Savio è chi augura la morte, ma non peccati, o non, piuttosto, la vita, ma non dannati?
M E M E N T O
esse non necesse
La desistenza è ab-errante perché rifiuta la condizione -errante dell’esistenza e si libera dal (ab) suo erroneo, errante, errare: l’«ab-solutus» è raggiunto non quando è assolto dall’Essere bensì quando è sciolto dall’esistere.
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