CONTRO-RIVOLUZIONE: CONSERVATORISMO PROGRESSISTA (Blackface e censura)
Tre serie TV sono state recentemente rimosse dal catalogo Netflix UK, come si apprende da badtaste.it (qui e qui). Motivo gli sketch, ora scandalosi, contenuti al loro interno: la blackface.
Si è ormai lontani, pare, dal motto sessantottino “vietato vietare” e la censura non scandalizza (più(?)). Scandalizza invece la performance di dubbio gusto (innanzitutto per scelta della gag, di cui chi sia il fruitore diretto, ossia non di ritorno per qualche particolare feticismo, è meglio non indagare qui), poiché (si) potrebbe offendere qualcuno.
Per quanto le serie non siano effettivamente “cancellate” e rese irreperibili, essendo ovviamente la censura solo indiretta (sufficiente), la rimozione dalle vetrine di contenuti giudicati offensivi rientra nei piani dell’omologazione valoriale.
E dunque quali sono i valori? Quali che siano, paiono velocemente trasmutanti visto che 15-20 anni bastano per dover correre ai ripari. Puntellando tutto con altri, nuovi, e opere di pulizia che sembrano ammassare discariche a cielo aperto visto che è tutta una faccenda di pubblico dominio (ma tanto l’oblio della dimenticanza è dietro l’angolo…).

Potrebbero offendere qualcuno. In società che si vorrebbero bergsonianamente aperte (?), qualcuno si potrebbe offendere per qualunque cosa, visto che non s’impone un costume di norma. Quindi si rimuovono i contenuti che offendono fette consistenti di popolazione, con buona pace delle minoranze che si ritengono offese (da chissà quale contenuto audio-video che non si può spegnere).
Gli sketch in questione sembrano una palese scemenza e fanno ridere solo consumisti collezionisti del trash, o del cringe, in quanto non fanno ridere, un po’ come le barzellette di topolino.
Controrivoluzione del conservatorismo progressista oppure mancato progresso del conservatorismo rivoluzionario. Gattopardianamente cambia la forma ma non la sostanza, per così dire. Ciò che rimane è il mancato uso dell’intelligenza, negli sketch di blackface così come nella censura (in)diretta che li rimuove.
Tanto Netflix trova una scemenza sostitutiva di livello, fino alla prossima trasvalutazione.
P.S. (Lasciando stare l’ontologia, per cui il valore, Axios, è l’Essere) Sia la Ragione, l’intelligenza, il solo valore!
@ILLUS. in evidenza by PATRICIA MCBEAL, 2020
@ILLUS. nel corpo del testo by JOHNNY PARADISE SWAGGER, 2020





