DOVE INIZIAMMO A FARE LA CONOSCENZA DI BOSSE-DE-NAGE
Bosse-de-Nage, cinocefalo babbuino, era un briccone matricolato.
Siccome l’ontogenesi ricapitola la filogenesi di ogni singolo «’HA ‘HA», e data la sua assoluta loquacità, al mattino frequentava la Scuola Superiore dell’Ordine degli Azzimati e al pomeriggio era studente presso l’Istituto Inferiore del Disordine degli Scompligliati. Come è ovvio aspettarsi, specie da chi è affetto da bradipismo vascolare – meglio nota come ipotensione -, non carburava al mattino, per quanto la sua azzimatura fosse sempre perfetta e la sua capigliatura mai scapigliata; al pomeriggio, di contro, eccelleva e brillava e si distingueva per la sua scompilatura, nonostante la sua impeccabile – bisogna dirlo – azzimatura.
La prova finale, l’Immatricolazione dell’Immatricolata Concezione – documento di inestimabile valore senza il quale non avrebbe potuto essere accettato dalla società – segnò la prima presa di coscienza della vocazione che lo avrebbe poi spinto a imprese imprenditoriali di primissimo risvolto: l’amore per le bevande calde (tisane, infusi, decotti…), servite rigorosamente fredde.
Presentata la relazione finale in un gessato delicatissimo alla Corte Teatrale della Scuola Superiore dell’Ordine degli Azzimati, e ottenuti giudizi alquanto negativi (sulla temperatura di ebollizione del liquido a freddo si scaldarono gli animi), venne Immatricolato con il Massimo dei Voti all’Istituto Inferiore del Disordine degli Scompigliati che non solo gli conferì la Menzione al Disonor Scompigliato, ma gli attribuì una carica di Ricercatore Dishonoris causa fiduciosi del fatto che le bevande calde (tisane, infusi, decotti…), servite rigorosamente fredde, avrebbero conquistato il mercato nel giro di pochi minuti.
Bosse-de-Nage, cinocefalo babbuino, ringraziò tutti con un fiero «’HA ‘HA».
@ILLUS. by FRANCENSTEIN, 2020






